progetto intercultura 2005/2006

 

Quando le genti s'incontrano, qualcosa di buono nascerà dentro di noi ...

 

le fiabe e le leggende

 

ricerca, stesura e rielaborazione di fiabe e leggende

attraverso la scoperta e la conoscenza delle culture

dei ragazzi iscritti all'Istituto Statale E.Torricelli di Milano

nell'ambito del Progetto Intercultura

 

 

 

Progetto Intercultura

 

Quest'anno le classi prime dell'Istituto Torricelli hanno affrontato un percorso di intercultura per arrivare a conoscere i valori che lo stare insieme può regalare ad ogni persona.
Parlare di intercultura vuol dire riconoscere il sé e l'altro come uguale a me e diverso solo perché parla lingue diverse, ha usi e costumi diversi, ma uno solo è lo spirito che rende capaci di accogliere l'altro.
Attraverso la ricerca e l'analisi di poesie e canzoni sulla nostalgia, abbiamo cercato di  immedesimarci nella situazione che vivono quelle persone che, immigrati, rifugiati o profughi,  hanno dovuto lasciare la propria terra e adattarsi ad una cultura, ad una lingua, ad una situazione differente da quella nella quale erano nati.
Abbiamo chiesto, cercato, scritto fiabe e leggende dei paesi di origine dei ragazzi che frequentano il nost
ro Istituto e siamo riusciti a costruirci il NOSTRO libro di fiabe dal mondo.
Alcuni studenti hanno letto il libro di V. Zucconi "Stranieri come noi" ed hanno potuto approfondire i temi del razzismo e della diversità.
Un giorno sono venuti a trovarci quattro ragazzi universitari che si occupano del commercio equo solidale e, con un divertente gioco di ruolo, ci hanno fatto costruire la nostra tavoletta di cioccolato che doveva rispecchiare il nostro desiderio di guadagno a seconda della categoria di appartenenza; poi l'abbiamo confrontata con la percentuale proposta dalle società di fabbricazione delle tavolette di cioccolata. Infine abbiamo scoperto che la creazione della cooperative ha permesso un sensibile miglioramento della vita nelle società in via di sviluppo, garantendo i minimi che  permettono una vita  accettabile.
Anche sul quotidiano abbiamo sempre ricercato tutti quegli articoli che potevano aprirci a una discussione costruttiva sui problemi delle diverse etnie, sul razzismo, sulla cultura del rispetto e della Pace.
La giornata trascorsa al villaggio africano ci ha fatto vivere in prima persona la vita di questi popoli.
L'incontro con lo scrittore Kossi ci ha trasmesso i valori profondi di una persona che ha fatto della condivisione e dell'accoglienza dell'altro un "programma di vita".
Lo spettacolo teatrale "Stranieri" ci ha aiutato a riflettere sul razzismo e sui pregiudizi che ognuno ha dell'altro.
La marcia e la partecipazione al Primo Festival della Pace ci ha reso parte attiva di un  messaggio di PACE e di ACCOGLIENZA che desideriamo diventi il motto della nostra crescita come uomini e come cittadini.     

 

fiabe e leggende

 

 

 
 

il percorso

LA CONOSCENZA DELLE PROBLEMATICHE

EMERSE NELLE SOCIETA' IN VIA DI SVILUPPO

 

 

 

 

 

 

 

  

Mercato Equosolidale

 

Attraverso un gioco di ruolo gli studenti sono diventati contadini, proprietari terrieri, trasportatori, importatori e commercianti.

Hanno fatto trattative, stipulato contratti, costruito una tavoletta di cioccolata rappresentante le percentuali delle loro richieste di guadagno.

Hanno scoperto i punti di forza delle cooperative che permettono una reale possibilità di rispetto dei diritti delle classi socialmente più indifese. bambini, donne, anziani ...

Hanno conosciuto le motivazioni che hanno permesso l'apertura delle banche etiche e la realizzazione di microcrediti.

Hanno scoperto i vantaggi e i prodotti del Commercio Equosolidale.
 

 

  galleria fotografica Equo Solidale

 galleria fotografica

  

 

le iniziative

LA PARTECIPAZIONE A INIZIATIVE CULTURALI

 

 

www.museoafricano.it

 sito Museo Africano

 

 

28/03/2006

 

Le I A,C,D e IA LST si sono recate al Villaggio africano a Basella di Urgnano. Hanno vissuto i riti dell'accoglienza, hanno costruito manufatti con le perline, sono diventati contadini, lustrascarpe, parrucchieri, commercianti del villaggio.

 

 

galleria fotografica Museo Africano

galleria museale

 

 

visita al Museo Africano

 commenti - foto - video

 

 

 

vai al sito di kossi-komlaebri

 

 

 

29/04/2006

 

SABATO 29 aprile è venuto nel nostro Istituto Kossi Komla-Ebri, nato in Togo, medico, vincitore di premi letterari,scrittore migrante che vive in sé identità multiple e valori universali, che utilizza la scrittura come spazio per parlare di amore, viaggi, nostalgia, fierezza, dignità. Gli studenti, dopo aver letto brani di scrittori della "letteratura della migrazione", hanno ascoltato, ponendo domande, dialogando con questo personaggio che vive in sé quella difficile realtà che è l'integrazione di culture diverse.

 

 Kossi Komla-Ebri

l'incontro

 

 

 

12/05/2006

 

 

Il 12 maggio le classi prime si sono recate al teatro Orione per assistere allo spettacolo "Stranieri" recitato dalla Compagnia del Novecento Compagnia del Novecento.

 

E’ stato molto interessante sentire recitare quegli attori e assistere alle spiegazioni che sono state date al termine dello spettacolo. La questione  del razzismo ancora oggi è un problema che coinvolge molte persone, ma deve essere superato.

(Daniele Troisi - classe IC)

 

La frase di Gandhi “nessuna cultura può vivere  se cerca di essere esclusiva” pronunciata da Cristina e Akim (protagonisti principali dello spettacolo) ci ha fatto riflettere e capire  che una cultura per durare a lungo non deve imporsi sulle altre, anzi potrebbe addolcirsi  e accogliere culture diverse, fondendo usi e costumi.

(Sara Benedetto - classe IC)

 

 

 

vai al sito dell'Accademia della Pace

 

20-21/05/2006

 

Il 20 e 21 maggio nello spazio dell'ex Ospedale Pini è stato organizzato dall'Accademia della Pace, sotto il patrocinio della Provincia di Milano, il

 

FESTIVAL DELLA PACE

(mostre, dibattiti, musiche, spettacoli....)

 

due giorni di manifestazione organizzati dalle scuole di Milano che hanno realizzato in proprio o sotto l'egida di ONG progetti di Intercultura.


Ovviamente  noi c'eravamo ed è stato presentato anche il nostro lavoro.

 

Sabato 20 maggio una cinquantina di studenti, accompagnati dalle professoresse Cioni e Usardi, hanno partecipato alla marcia per il 60° della Costituzione: Nel pomeriggio nello spazio MOSTRI-AMO sono state esposte alcune favole scritte dagli studenti dell’Istituto al fine di far cogliere il significato di vivere CON la PACE..

Nello spazio PROIETTI-AMO alle 17,30 è stato illustrato il CD con il materiale elaborato nel corso dell’anno scolastico dagli studenti che hanno partecipato al progetto Educazione alla mondialità e l'ingrandimento di alcune fiabe estratte dalla raccolta che verrà pubblicata prima della fine dell'anno scolastico e distribuita a tutti gli alunni che hanno scritto o ricercato fiabe e leggende dei propri paesi di origine.
 

 
 

 

vai al sito del Torricelli di Milano

 

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