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Quando le genti s'incontrano, qualcosa di buono nascerà dentro di noi ... |
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ricerca, stesura e rielaborazione di fiabe e leggende attraverso la scoperta e la conoscenza delle culture dei ragazzi iscritti all'Istituto Statale E.Torricelli di Milano nell'ambito del Progetto Intercultura |

Progetto Intercultura
Quest'anno le classi prime
dell'Istituto Torricelli hanno affrontato un percorso di intercultura per
arrivare a conoscere i valori che lo stare insieme può regalare ad ogni
persona.
Parlare di intercultura vuol dire riconoscere il sé e l'altro come uguale a me
e diverso solo perché parla lingue diverse, ha usi e costumi diversi, ma uno
solo è lo spirito che rende capaci di accogliere l'altro.
Attraverso la ricerca e l'analisi di poesie e canzoni sulla nostalgia, abbiamo
cercato di immedesimarci nella situazione che vivono quelle persone che,
immigrati, rifugiati o profughi, hanno dovuto lasciare la propria terra
e adattarsi ad una cultura, ad una lingua, ad una situazione differente da
quella nella quale erano nati.
Abbiamo chiesto, cercato, scritto fiabe e leggende dei paesi di origine dei
ragazzi che frequentano il nostro
Istituto e siamo riusciti a costruirci
il NOSTRO libro di fiabe dal mondo.
Alcuni studenti hanno letto il libro di V. Zucconi "Stranieri come noi" ed
hanno potuto approfondire i temi del razzismo e della diversità.
Un giorno sono venuti a trovarci quattro ragazzi universitari che si occupano
del commercio
equo solidale e, con un divertente gioco di ruolo, ci hanno
fatto costruire la nostra tavoletta di cioccolato che doveva rispecchiare il
nostro desiderio di guadagno a seconda della categoria di appartenenza; poi
l'abbiamo confrontata con la percentuale proposta dalle società di
fabbricazione delle tavolette di cioccolata. Infine abbiamo scoperto che la
creazione della cooperative ha permesso un sensibile miglioramento della vita
nelle società in via di sviluppo, garantendo i minimi che permettono una
vita accettabile.
Anche sul quotidiano abbiamo sempre ricercato tutti quegli articoli che
potevano aprirci a una discussione costruttiva sui problemi delle diverse
etnie, sul razzismo, sulla cultura del rispetto e della Pace.
La giornata trascorsa al
villaggio africano ci ha fatto vivere in
prima persona la vita di questi popoli.
L'incontro con lo scrittore
Kossi ci ha trasmesso i valori profondi
di una persona che ha fatto della condivisione e dell'accoglienza dell'altro
un "programma di vita".
Lo spettacolo teatrale
"Stranieri" ci ha aiutato a riflettere
sul razzismo e sui pregiudizi che ognuno ha dell'altro.
La marcia e la partecipazione al
Primo Festival della Pace ci ha reso
parte attiva di un messaggio di PACE e di ACCOGLIENZA che desideriamo
diventi il motto della nostra crescita come uomini e come cittadini.
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LA CONOSCENZA DELLE PROBLEMATICHE EMERSE NELLE SOCIETA' IN VIA DI SVILUPPO |
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Mercato Equosolidale
Attraverso un gioco di ruolo gli studenti sono diventati contadini, proprietari terrieri, trasportatori, importatori e commercianti. Hanno fatto trattative, stipulato contratti, costruito una tavoletta di cioccolata rappresentante le percentuali delle loro richieste di guadagno. Hanno scoperto i punti di forza delle cooperative che permettono una reale possibilità di rispetto dei diritti delle classi socialmente più indifese. bambini, donne, anziani ... Hanno conosciuto le motivazioni che hanno permesso l'apertura delle banche etiche e la realizzazione di microcrediti. Hanno scoperto i vantaggi e i prodotti del Commercio Equosolidale. |
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LA PARTECIPAZIONE A INIZIATIVE CULTURALI |
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28/03/2006
Le I A,C,D e IA LST si sono recate al Villaggio africano a Basella di Urgnano. Hanno vissuto i riti dell'accoglienza, hanno costruito manufatti con le perline, sono diventati contadini, lustrascarpe, parrucchieri, commercianti del villaggio.
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29/04/2006
SABATO 29 aprile è venuto nel nostro Istituto Kossi Komla-Ebri, nato in Togo, medico, vincitore di premi letterari,scrittore migrante che vive in sé identità multiple e valori universali, che utilizza la scrittura come spazio per parlare di amore, viaggi, nostalgia, fierezza, dignità. Gli studenti, dopo aver letto brani di scrittori della "letteratura della migrazione", hanno ascoltato, ponendo domande, dialogando con questo personaggio che vive in sé quella difficile realtà che è l'integrazione di culture diverse.
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| l'incontro | ||||
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spettacolo teatrale
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12/05/2006
Il 12 maggio le classi prime si sono recate al teatro Orione per assistere allo spettacolo "Stranieri" recitato dalla Compagnia del Novecento Compagnia del Novecento.
E’ stato molto interessante sentire recitare quegli attori e assistere alle spiegazioni che sono state date al termine dello spettacolo. La questione del razzismo ancora oggi è un problema che coinvolge molte persone, ma deve essere superato. (Daniele Troisi - classe IC)
La frase di Gandhi “nessuna cultura può vivere se cerca di essere esclusiva” pronunciata da Cristina e Akim (protagonisti principali dello spettacolo) ci ha fatto riflettere e capire che una cultura per durare a lungo non deve imporsi sulle altre, anzi potrebbe addolcirsi e accogliere culture diverse, fondendo usi e costumi. (Sara Benedetto - classe IC)
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20-21/05/2006
Il 20 e 21 maggio nello spazio dell'ex Ospedale Pini è stato organizzato dall'Accademia della Pace, sotto il patrocinio della Provincia di Milano, il
(mostre, dibattiti, musiche, spettacoli....)
due giorni di manifestazione organizzati dalle scuole di Milano che hanno realizzato in proprio o sotto l'egida di ONG progetti di Intercultura.
Sabato 20 maggio una cinquantina di studenti, accompagnati dalle professoresse Cioni e Usardi, hanno partecipato alla marcia per il 60° della Costituzione: Nel pomeriggio nello spazio MOSTRI-AMO sono state esposte alcune favole scritte dagli studenti dell’Istituto al fine di far cogliere il significato di vivere CON la PACE..
Nello spazio PROIETTI-AMO alle 17,30 è stato illustrato il CD con il
materiale elaborato nel corso dell’anno scolastico dagli studenti che hanno
partecipato al progetto
Educazione alla mondialità
e l'ingrandimento di alcune fiabe estratte dalla raccolta che verrà
pubblicata prima della fine dell'anno scolastico e distribuita a tutti gli
alunni che hanno scritto o ricercato fiabe e leggende dei propri paesi di
origine. |
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