|
|
|
abbiamo incontrato Kossi Komla-Ebri scrittore migrante e medico
|
SABATO 29 aprile è venuto nel nostro Istituto Kossi Komla-Ebri, nato in Togo, medico, vincitore di premi letterari,scrittore migrante che vive in sé identità multiple e valori universali, che utilizza la scrittura come spazio per parlare di amore, viaggi, nostalgia, fierezza, dignità. Gli studenti, dopo aver letto brani di scrittori della "letteratura della migrazione", hanno ascoltato, ponendo domande, dialogando con questo personaggio che vive in sé quella difficile realtà che è l'integrazione di culture diverse
"L'incontro con
Kossi
è stato molto interessante, perchè ci ha fatto riflettere sulle differenze tra
le diverse persone, sul modo di guardare il nostro prossimo e sulla necessità di
non essere superficiali nei nostri giudizi"
"Ha risposto alle nostre domande
sulla sua vita, sulle difficoltà che ha incontrato quando è arrivato in Italia
con una borsa di studio per frequentare l'Università a Bologna e poter così
diventare medico come aveva sognato quando era nel suo paese di origine il Togo"
|
|
|
"Ci ha spiegato come sia stato
difficile superare i pregiudizi, gli "imbarazzismi" che le persone avevano e
provavano quando lui si presentava al supermercato o in treno."
|
|
|
|
|
"Ora vive e lavora in Italia, ha una famiglia con moglie italiana, un figlio nato in Togo e una figlia nata ad Erba e cerca di far capire ai figli ed ai ragazzi delle scuole dove va a parlare o nei libri che scrive come sia importante conoscere le persone non per ciò che li differenzia, ma per ciò che si prova, si sente o si percepisce."